Quanto la nuova ecologia produce economia?

Uno stile di vita ormai irrinunciabile, la sostenibilità risulta essere tra le tendenze del 2021 quella più osservata dei consumatori.

Questi non solo hanno modificato la propria quotidianità a favore di un sostegno ecologico dell’ecosistema, ma recenti indagini di mercato hanno confermato che è il fattore principale preso in considerazione tra la scelta dei prodotti acquistati.


Ciò che spinge ad annoverare questo valore è la diffusione di principi come: sviluppo sostenibile e green economy. Sempre più diffusi nella quotidianità dei consumatori e con variegate associazioni di significato tanto da sollecitare una dichiarazione ufficiale da parte del WWF sul primo termine, in particolare definendo “sviluppo sostenibile: imparare a vivere nei limiti di un solo pianeta”.


Per quanto concerne il concetto di Green economy già nel dicembre del 2019 la società Kyoto Club realizzò un sondaggio per le aziende con l’obiettivo di valutare quanto la digitalizzazione fosse realmente uno strumento capace di creare opportunità verso una rivoluzione della Green Economy. Alle aziende partecipanti, quindi, fu chiesto di valutare quanto la Digital Trasformation fosse efficace in termini di efficienza economica. Tutte le Imprese 4.0 che vi parteciparono espressero la loro approvazione e l’effettiva opportunità, non solo economica, creata dalla fusione dell’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale, conseguentemente a favore anche della creazione di un gap positivo per le eccellenze italiane e quelle estere e dell’ecologia ottenendo risultati positivi già nel brevissimo periodo.


Inoltre (solo per curiosità o se desiderate partecipare) è attualmente in corso un sondaggio di Interreg Med Renewable Energy, questa volta rivolto ai consumatori, in cui viene chiesto ai cittadini l’opinione sulla transizione energetica e sulle comunità di energia rinnovabile, come egli opera nel sistema sostenibile e quali iniziative di transizione energetica pulita si potrebbero incrementare o iniziare per diffondere questo nuovo stile di vita.


Lo stesso Brittain Ladd, “guru” del retail Usa, in una recente intervista ha affermato che la GDO è ad un bivio la scelta tra l’inserimento in nuove traiettorie del business, più interattive e più ecologiche, come Volantinopiù, oppure compiere scelte più scontate ma con benefici calcolabili nettamente inferiori, rispetto a chi prediligerà direzioni più innovative e che creino un legame costante con i consumatori grazie a contenuti aggiornati e di valida utilità.


Pertanto si può concludere valutando come la diffusione del termine sostenibilità faccia aprire le aziende verso un mondo che apporti benefici, oltre che economici ed ecologici, anche innovativi, graditi e valutati dal consumatore finale in fase di scelta di prodotti da acquistare. Sia esso inteso come un’alternativa o una scena obbligata, il famoso occhio green si sta sempre più diffondendo facilitando l’evoluzione dello stesso termine in rami e mercati diversificati, quindi cosa aspetti a creare più contenuti, trasformarti in più interattivo e essere più ecologico?