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COME I NUOVI STILI DI VITA INFLUENZANO I CONSUMI

Sono tanti gli studi scientifici e le ricerche di mercato con oggetto le abitudini dei consumatori, gli interessi e le influenze sulle decisioni d’acquisto per prevedere e anticipare oscillazioni future degli andamenti dei consumi.
Sicuramente la pandemia ha creato nuovi scenari, dando maggiore interesse ad alcuni settori probabilmente sottovalutati e valorizzando prodotti diversi da quelli prevedibili, incidendo sugli stili di vita e le abitudini di consumo che nel breve periodo rimarranno immutabili.

Vediamo come gli andamenti degli interessi dei consumatori influenzeranno i mercati per il prossimo anno.

Da un’indagine di Globaldata con oggetto “stili di vita, atteggiamenti e comportamenti dei consumatori derivanti dalla pandemia globale del coronavirus", si evince che nel 2021 cambierà sicuramente il significato legato alla parola “praticità”, riorganizzata in base al maggior tempo trascorso in casa grazie alle nuove forme di lavoro e alle variazioni dei tempi di vita degli individui, non più frenetici come prima.

Dallo studio si deduce che i cambiamenti ci saranno già dalle prime ore del mattino, quando si abbandonerà l’idea di una colazione veloce al bar o per strada, ma aumenterà il grado di attenzione alla qualità e all'importanza del primo pasto per una vita sana ed equilibrata. Ne sono una conseguenza i numeri positivi registrati già dall’aumento della vendita del mercato dei biscotti e prodotti da forno, trend misurabile e in costante aumento fino al 2022.

Aumenteranno, inoltre, la semplicità e la praticità con cui i consumatori vorranno raggiungere e avere i prodotti.
Gli elementi semplicità e praticità non saranno gli unici a diventare sempre di più esigenze fondamentali. Secondo lo studio saranno accompagnate da nuove abitudini dettate dall’isolamento, da sentimenti come ansia e paura, con conseguente accentuarsi di attenzione al valore di ogni singolo prodotto.

    La scelta del consumatore sarà sempre di più influenzata da:
  • reputazione del brand;
  • qualità dei prodotti;
  • informazioni che l’utente riuscirà a reperire a riguardo.

I brand saranno obbligati a modificare le loro armi di persuasione prediligendo i contenuti informativi e diversificando il mezzo con cui verranno emessi. I consumatori “casalinghi” saranno sempre più facilmente annoiabili e avranno maggiori interazioni, tra social e nuove forme di comunicazione, a stimolare distrazioni dalle eventuali offerte dei prodotti o a creare zapping informativo tra link, banner e sponsorizzate.
I consumatori saranno sempre più utenti provvisti di un carrello virtuale componibile e modificabile a portata di click.
L’interazione virtuale è tra le soluzioni più efficaci ed efficienti, valutabili e applicabili al piano di comunicazione annuale senza stravolgere del tutto budget economici o strategie aziendali di lungo periodo.

Hai notato anche tu nel tuo settore variazioni nel comportamento d’acquisto dei clienti?
Come pensi di modificare il tuo piano strategico per il futuro?

Strumenti come Volantinopiù si prefiggono di creare un punto d’incontro tra utente e azienda, tra le molteplici possibilità che consente la sua tecnologia, il consumatore sarà in grado di soddisfare nell’immediato l’impulso d’acquisto, ricevere le informazioni necessarie per agevolare la scelta in base ai suoi interessi e avere, grazie ai contenuti digitalizzati, la possibilità di intuire facilmente l’impiego del prodotto acquistato.
Le future tendenze analizzate per il 2021, oltre a prevedere un ulteriore incremento degli indici di valutazione quantitativa degli acquisti on-line, hanno destinato una percentuale abbondante anche per interessi come: acquisti in sicurezza, condivisione e comprare italiano. Si tratta di informazioni e strumenti insiti nel progetti di Volantinopiù e atti a soddisfare e garantire qualità e raggiungimento di obiettivi, con report sempre più specifici e analisi di customer experience per agevolare la vendita.

Inoltre è confermata la tendenza da parte del consumatore di incrementare il fatturato di aziende che si impegnano costantemente nel cambiamento socioculturale e che dimostrano una forte propensione verso la ricerca e la sostenibilità ambientale.
Il consumatore sostenibile del 2021, non solo contribuirà direttamente con le proprie azioni, ma secondo un’indagine di WhoCaresWhoDoes, contribuirà anche in piccole azioni quotidiane ad accrescere la sensibilità verso temi ambientali ecosostenibili.
Notevole è il dato, 62%, che mostra la preferenza degli italiani di comprare prodotti di aziende che dimostrino reale attenzione verso l’ambiente.

Diventa doveroso, per le aziende, partecipare a una nuova costruzione di valori e di modalità di gestione delle proprie attività in modo più ecologico .

Per ulteriori informazioni non esitare a contattarci.